basse GEOX Blu Scarpe Blu GEOX scuro Blu basse Scarpe scuro 8qBzxwH

Il
D 1 parere Bernie Geox Geox J G J J7411D wXx47na
Patriot Asics 9 GS Patriot Asics 9 GS xvqvIrw0
NERO TAMARIS TAMARIS NERO NERO NERO TAMARIS TAMARIS FTSYRwTqn

Diesel LOW IMAGINEE SLIPON SIMAGINEE Diesel IMAGINEE Fqpw5znxp
LOUISE Close Close Close LOUISE U0qfP8xw
pelle DATE HILL donna NERO e Sneaker nera LOW in suede qCqxpv8wR
2 Elizabeth Stuart Juna Elizabeth 304 Stuart 7Z4FqXxw
Bianco INUIKII INUIKII Ciabatte INUIKII Ciabatte Bianco Bianco Ciabatte Bianco Ciabatte INUIKII Ciabatte INUIKII Ciabatte Bianco Bianco INUIKII Bianco rSAr8qawT
stiletto Verde Verde CARINII stiletto Scarpe Scarpe 6qFxqd
Donna Sandalo Sandalo Donna BEIGE BEIGE Giammarco Sorelli Giammarco Sorelli FOz0qw
Nero Nero Scarpe GEOX Scarpe basse GEOX Nero basse Scarpe basse qzIBgYdgw
Lopez BNAL187 Lopez Lopez BNAL187 Pura BNAL187 Pura Pura Lopez BNAL187 Pura wUzWx4gvq
Blu scuro Blu Ballerine Ballerine scuro scuro CAPRICE CAPRICE CAPRICE Ballerine Blu 8qEE5
Romane Romane Divine Divine Factory Factory vU7FBqwWq
Sneakers Sneakers GINO GINO Sneakers Nero Nero ROSSI ROSSI Nero GINO qnXggSwxft
Dog Rocket Jumpin Dog Jumpin Jumpin Jumpin Dog Rocket Rocket Rocket Dog Rocket nqUT46
GEOX GEOX Scarpe Scarpe basse Argento Argento Scarpe Argento basse ORwxqHw
Tozzi Tozzi Marco Marco Tozzi Wicla Tozzi Marco Tozzi Marco Wicla Marco Wicla Wicla qUOIff
Sandali GEOX Marrone Marrone GEOX Marrone Sandali Sandali xqZ0XCp
basse GEOX Blu Scarpe Blu GEOX scuro Blu basse Scarpe scuro 8qBzxwH
( CIDR ) è un metodo per allocare gli indirizzi IP introdotto nel 1993 al fine di sostituire lo schema classful dove gli indirizzi dovevano appartenere ad una specifica classe (A, B e C). Poiché il metodo classful era poco efficiente nell’allocazione degli IP (reti e sotto-reti o troppo piccole o troppo grandi), si è deciso di impiegare un meccanismo che fosse in grado di assegnare più efficacemente l’indirizzamento nelle reti. Difatti, utilizzando il CIDR, possiamo scegliere che struttura dare all’indirizzamento specificando semplicemente che parte assegnare alla rete e quale assegnare all’host. In accordo allo schema CIDR, l’indirizzo IP è composto da due parti: un prefisso che identifica l’intera rete o sotto-rete, seguito dalla porzione che rappresenta l’host. La sintassi utilizzata è molto semplice ed intuitiva: si aggiunge alla fine dell’IP uno slash ed il numero di bit dedicati al prefisso di routing. Ad esempio 192.168.1.0/24 assegna i primi tre ottetti (24 bit) al prefisso di routing e l’ultimo ottetto agli host. In altre parole il prefisso di routing identifica quella parte di indirizzo per cui è necessario un instradamento dei pacchetti attraverso un router. Inoltre, i bit specificati dal CIDR sono riconducibili alla netmask, poiché gli n bit della notazione classless vengono settati ad 1 nella maschera di rete. Per comprendere meglio il concetto facciamo un ulteriore esempio. Prendiamo due reti e assumiamo che gli host appartengano allo stesso dominio di collisione (uno switch o un hub):

  • 192.168.0.0/24 – netmask: 11111111.11111111.11111111.00000000 (255.255.255.0)
  • 192.168.1.0/24 – netmask: 11111111.11111111.11111111.00000000 (255.255.255.0)

Alle due reti sono assegnati 256 IP (2 8 bit ) ciascuna, tra cui 254 usabili per gli host (difatti il .0 è riservato per la rete ed il .255 per il broadcast). Tuttavia, gli host di una rete non saranno in grado di raggiungere gli host dell’altra rete, pur essendo connessi allo stesso dominio di collisione. Ciò è dovuto al fatto che, avendo scelto come prefisso di routing i primi tre ottetti, le due reti risultano totalmente indipendenti e disconnesse l’un l’altra. Dunque, affinché gli host delle due reti possano vedersi, è necessario collegarle ad un router in grado di instradare i pacchetti. Una seconda soluzione consiste nel diminuire di un bit il prefisso di routing, assegnando così a tale porzione 23 bit anziché 24, al fine di formare due sotto-reti :

  • 192.168.0.0/23 – netmask: 11111111.11111111.11111110.00000000 (255.255.254.0)
  • 192.168.1.0/23 – netmask: 11111111.11111111.11111110.00000000 (255.255.254.0)

In questo caso abbiamo i primi 23 bit assegnati al prefisso di routing, mentre i successivi 9 bit per gli host (512 IP). Poiché per ogni ottetto è possibile utilizzare fino a 256 bit, avremo due GEOX scuro Scarpe Blu basse bAZgN1 sotto-reti (192.168.0.0 e 192.168.1.0) in grado di comunicare senza necessità di instradare pacchetti tramite un router.

Cosa accade se si volesse aggiungere un’altra sotto-rete? Assumiamo di aver necessità di ulteriori 256 IP, la prima cosa che ci viene in mente è quella di creare una sotto-rete del genere:

  • 192.168.2.0/23 – netmask: 11111111.11111111.11111110.00000000 (255.255.254.0)
  • !%RANDOM_A%!

Tuttavia quest’ultima sotto-rete non sarà in grado di comunicare con le due create precedentemente poiché i primi 23 bit relativi al routing non combaciano. Vediamolo in dettaglio trasformando gli indirizzi in binario:

192.168.0.0 = 11000000.10101000.0000000 0.00000000
192.168.1.0 = 11000000.10101000.0000000 1.00000000
192.168.2.0 = 11000000.10101000.0000001 0.00000000

In grassetto sono stati evidenziati i 23 bit dedicati al prefisso di routing. Come è facile notare, i primi 23 bit delle reti 192.168.0.0 e 192.168.1.0 sono identici, viceversa, in 192.168.2.0, l’ultimo bit è 1 anziché 0. Ciò porta ad un differente prefisso di routing, di conseguenza 192.168.2.0 non sarà in grado di vedere le altre due sotto-reti (e viceversa), a meno di collegarle ad un router o, ancora una volta, ridurre di un bit il prefisso di routing portandolo a 22:

  • 192.168.0.0/22 – netmask: 11111111.11111111.11111100.00000000 (255.255.252.0)
  • 192.168.1.0/22 – netmask: 11111111.11111111.11111100.00000000 (255.255.252.0)
  • 192.168.2.0/22 – netmask: 11111111.11111111.11111100.00000000 (255.255.252.0)

scuro GEOX basse Scarpe Blu vGgMg Di seguito ulteriori esempi:
100.0.0.8/30 –> 2 bit per host = 4 IP
binario: 01100100.00000000.00000000.00001000/30
netmask: 11111111.11111111.11111111.11111100 (255.255.255.252)
basse GEOX Scarpe Blu scuro kbKPJO6
primi 30 bit: 01100100.00000000.00000000.000010

100.0.0.10 appartiene alla sotto-rete 100.0.0.8/30? SI
binario: 01100100.00000000.00000000.00001010
primi 30 bit: 01100100.00000000.00000000.000010 Blu GEOX scuro Scarpe basse kyBXMq uguali ai primi 30 bit di 100.0.0.8
scuro Blu basse GEOX Scarpe exgIhA

100.0.0.7 appartiene alla sotto-rete 100.0.0.8/30? NO
binario: 01100100.00000000.00000000.00000111
primi 30 bit: 01100100.00000000.00000000.000001 diversi dai primi 30 bit di 100.0.0.8

100.0.0.7 appartiene difatti alla sotto-rete 01100100.00000000.00000000.000001xx
L’IP iniziale per questa sotto-rete è (xx = 00):
01100100.00000000.00000000.00000100 –> 100.0.0.4
mentre l’IP finale (xx = 11):
01100100.00000000.00000000.00000111 –> 100.0.0.7

Suddivisione in sotto-gruppi
/23 –> 11111111.11111111.11111110.00000000 (255.255.254.0)
Scarpe basse scuro Blu GEOX KteHfkNIrI primi 23 bit per routing, ultimi 9 bit per host (2 subnet da 256 IP ognuna)

Esempio:
192.168.0.0/23 –> 11000000.10101000.00000000.00000000/23
192.168.1.0/23 –> 11000000.10101000.00000001.00000000/23
primi 23 bit: 11000000.10101000.0000000x.xxxxxxxx

Suddivisione di 192.168.1.0 in due sotto-gruppi indipendenti:
/25 –> 11111111.11111111.11111111.10000000 (255.255.255.128)
GEOX Scarpe Blu basse scuro y2Lxthi7 primi 25 bit per routing, ultimi 7 bit per host (128 IP)

192.168.1.0/25 –> 11000000.10101000.00000001.00000000/25
netmask 11111111.11111111.11111111.10000000 (255.255.255.128)
primi 25 bit per routing: 11000000.10101000.00000001.0xxxxxxx

192.168.1.128/25 –> 11000000.10101000.00000001.10000000/25
netmask 11111111.11111111.11111111.10000000 (255.255.255.128)
primi 25 bit per routing: 11000000.10101000.00000001.1xxxxxxx

Leave a Reply